Cultura e eventi

Chieti, Nidi: online l’avviso per le nuove iscrizioni

Il sindaco e l’assessore Giammarino: “Procedura diretta in massima trasparenza e vantaggio di bimbi e famiglie”

Chieti. Sarà possibile fino al 28 giugno procedere all’iscrizione dei bambini agli asili nido comunali “Il riccio e la volpe” di via Amiterno e “Bambi” di via Buracchio. La procedura sarà operativa solo attraverso l’App Smart PA e consente di accedere alla graduatoria dell’anno educativo 2024-2025. Da oggi sarà possibile inoltrare le domande da parte delle famiglie interessate per l’accesso ai servizi educativi della fascia d’età fra i tre e i 36 mesi.

L’avviso nel link: https://ww2.gazzettaamministrativa.it/opencms/opencms/_gazzetta_amministrativa/albo_pretorio/_abruzzo/_comuni/_chieti/determinazioni/2024/Pratica_1715700784942/doc24_00344.pdf

“Il meccanismo resta quello già rodato, possono presentare la domanda anche i genitori o i tutori dei minori che attualmente usufruiscono già dei servizi educativi – illustrano il sindaco Diego Ferrara e l’assessore alla Pubblica Istruzione Teresa Giammarino – . Attraverso l’app “Smart Pa” è assicurato un sistema già collaudato e che funziona, nonché la doverosa trasparenza, efficienza e velocità alla procedura a garanzia dei bambini, dei genitori e dell’Ente. L’accesso prevede il possesso dell’identità digitale e l’attribuzione dei punteggi per la determinazione della tariffa, che avrà luogo in base all’ISEE e alle regole contenute nella delibera del Consiglio comunale. Il sistema assicura regole certe e pagamenti diretti fra Comune e famiglie, com’è accaduto finora, ma consente anche di dialogare sulle presenze dei bambini, in modo che vengano pagati solo i pasti effettivamente consumati. Quest’anno l’avviso riguarda anche il nido Bambi, il primo dato in affidamento in concessione perché riaprisse e accogliesse i bambini della città, contribuendo ad abbattere le liste di attesa. Per il Riccio e la Volpe prosegue la sperimentazione di gestione mista pubblico-privato che ha reso possibile anche in quella struttura l’accoglienza di nuovi bambini. Tutto questo è un risultato importante per la città, che solo da tre anni è in grado di fornire questo servizio in modo digitale e con procedure accessibili a tutti attraverso i vari dispositivi, a testimonianza di un cammino di ammodernamento e innovazione che di certo rende più fruibili, capillare e inclusivi servizi delicati come quelli che riguardano l’infanzia e il sostegno alle famiglie”.

Articoli correlati

Il chitarrista Riccardo Calogiuri apre la nuova edizione di Imago Musicae, rassegna dedicata ai giovani talenti della musica classica ad Imago Museum

redazione

Bando Piccoli Comuni, a Rocca San Giovanni 700mila euro per la riqualificazione urbana

redazione

Ecomob, al via la première a San Giovanni Teatino

redazione

Lascia un Commento